- L'Azienda
La superficie viticola del nostro vigneto si espande su tre comuni : Eguisheim, Herrlisheim, Wintzenheim. Dal 2001, le nostre vigne sono in riconversione biologica controllata da un organismo autorizzato dallo Stato : Ecocert. Otteneremo il marchio « vino da uve biologiche » per l’annata 2004. Oggi i 9 ettari di vigna hanno la denominazione d’origine controllata Alsazia. L’intera gamma di vitigni alsaziani è rappresentata : Gewurztraminer, Muscat, Pinot Blanc, Pinot Noir, Sylvaner, Pinot Gris, Riesling. Fra i 9 ettari, 1,36 hanno la denominazione di origine controllata (AOC) Alsace « Grand Cru », sono l’Eichberg e lo Pfersigberg, tutti due sono vigneti unici e generosi. Oltre ai vini, continuiamo la tradizione dell’ acquavite. Infatti, produciamo acquavite a partire dai nostri frutti. Il risultato di 12 generazioni di lavoro e di autenticità, lo troverete attraverso i nostri vini.
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- Storia

Tutto iniziò nel 1610 ad Eguisheim, culla dei vini di Alsazia. All’epoca in cui la viticoltura era solo agricoltura, e la famiglia Ginglinger che praticava la policoltura diventò vignaiolo piantando la vigna. In una grande casa del 1684, ubicata nel cuore di questo paesino pittoresco, si trova la sede dell’azienda. Si può ancora ammirare la pietra incisa sul portone con la sigla 1684 che poi diventò il logo dell’azienda. Nel 1946, Henri Ginglinger e la moglie decisero di continuare l’attività dell’azienda familiare che contava all’epoca solo 1,30 ettari, con uno scopo preciso : espandere l’azienda. Nel 1969, grazie al lavoro ed alla volontà, ci riuuscirono: l’azienda coltivava 5,30 ettari di vigne. Nel 1976, Pierre Henri Ginglinger, il figlio, decise di continuare l’attività di famiglia. Con l’aiuto della moglie, Marthe, riuscì ad espandere l’azienda fino a 9 ettari. Nel 2001 la dodicesima generazione cominciava con Mathieu, uno dei loro due figli.
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- La nostra filosofia

La Tradizione rappresenta uno dei punti di forza più importanti della storia del vino. Tuttavia sono pochi a poterne parlare. Da secoli la nostra famiglia ha avuto cura della soddisfazione del cliente e dell’ambiente. Infatti, ogni vignaiolo vi dirà : « per ottenere un buon vino, c'è bisogno di ottima uva ». E’ vero! Ma per ottenere ottima uva ? Bisogna rispettare la terra. Questo, la famiglia Ginglinger l’ha capito da tempo. Come l’avete notato o lo noterete, la famiglia Ginglinger inizia oggi il quarto anno di riconversione nella viticoltura biologica.
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- La viticoltura biologica

Che cosa vuol dire ? La viticoltura biologica intende ad utilizzare nessun prodotto di trattamento di sintesa. Questo nel rispetto dell’ambiente ma anche del consumatore. Così evitiamo d’inquinare e proteggiamo la flora e la fauna.
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Per noi l’innovazione non risulta di questa riconversione perchè le nostre pratiche colturali rimangono le stesse. In effetti, abbiamo sempre rispettato l’ambiente. L’innovazione risulta del fatto che siamo accompagnati oggi da un organismo statale : Ecocert. Per noi, essere « bio » vuol dire essere più vicini alla terra, vuol dire anche più lavoro ; però, è una convizione. In questo senso possiamo affermare che i nostri vini sono prodotti da uve biologiche. Oltre alle vigne, l’aratura, l’aratro, la famiglia Ginglinger rimarrà fedele alla tradizione fino all’elaborazione dei vini in botte. Preferiamo il legno perchè è un materiale utilizzato da sempre nell’elaborazione del vino per tenerelo vivo. Questi vini simbolizzano semplicemente l’autenticità.
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